INAUGURAZIONE LITTLE TSUNAMI!
Alcuni dei lavori sono nati proprio dopo il disastro di Fukushima. Come molti mi sono sentito impotente e fragile come i bambini di fronte a un dolore che a loro pare insormontabile quanto agli adulti sembra insignificante. Certi eventi ci mettono tutti di fronte alla nostra fragilità e a quella del mondo nel quale viviamo e a loro reagiamo in modo diverso (un po' come nel titolo di Benni "Comici, spaventati, guerrieri"). Questo ci rende a volte ridicoli, a volte eroici e spesso stupidi ma sempre umani...

Tra le opere esposte:
TILES TALES ("Racconti/Mattonelle"): 50 mattonelle in legno, tecnica mista disegno e stampa digitale. Una specie di diario di viaggio tra luoghi veri e immaginari, spesso popolati di sogni, incubi e personaggi bizzarri. Altre sono considerazioni legate ad aforismi o critiche politiche e sociali su architettura, ecologia, televisione...
IKEHACKS: (IKEA+HACKS) Sono lavori che mescolano arte e mondo della comunicazione. Il corto circuito tra arte contemporanea, riproduzione artistica e materiali di consumo. È una rappresentazione ironica del sistema artistico spesso intrecciato a quello mercantile ed economico, una critica della "banalizzazione estetica" attraverso l'utilizzo di mobili Ikea modificati, rappresentazioni di opere famose, giocattoli.
ULTIME CENE: Da lontano parrebbe solo una grande riproduzione dell'Ultima Cena di Leonardo ma, avvicinandosi, ci si accorge che è composta da migliaia di lettere: è un lunghissimo elenco di condannati a morte (solo degli ultimi anni) negli Stati Uniti e del menu delle loro Ultime Cene. Siamo soliti considerare il cibo come sostentamento, come piacere, come "carburante", come passione e perfino come ossessione televisiva, sotto forma di una programmazione bulimica a base di cuochi più o meno professionali...
È un lavoro che esplora il rapporto con il cibo in un momento terribile e "definitivo".
Queste liste forniscono diverse informazioni sui prigionieri: c'è chi sceglie cose che probabilmente aveva solo sognato fino ad allora, c'è chi ha bisogno di consolazione e si rifugia nei cibi dell'infanzia. c'è chi non ha mangiato altro che junk food per tutta la vita e c'è chi sceglie di non scegliere fino alla fine... Da ognuno dei "menu" dei condannati emerge un'umanità, banale o speciale che sia, all'opposto della disumanità di quello che li aspetta di lì a poco.
5 CARTOLINE PER IL GIAPPONE: Sono 5 piccole stampe numerate e firmate il cui ricavato andrà ad un progetto di libri per i bambini del Tōhoku, l'area del Giappone colpita dallo Tsunami.
Oltre a tutto questo ci saranno video degli ultimi lavori, In particolar modo per lo spettacolo dell'inaugurazione dei Campionati Mondiali di scherma a Catania 2011, dove - attraverso il videomapping - ha creato un'enorme "scenografia" virtuale. proiettando sulla facciata dell'Università di Catania una sua animazione.
“La via della spada” - The Way of the Sword
Concept | Direction by Guglielmo Ferro Cast Vincenzo Pirrotta Choreography by Roberto Zappalà Playwriting by Micaela Miano Music Massimiliano Pace Musicians Alfio Antico, Puccio Castrogiovanni, Luca Recupero Costumes Françoise Raybaud Video art | Mapping by Peppo Bianchessi 3D rendering Beppe Gullotta Light by Gaetano La Mela
