TEORIE DA VJ - III: SCUOLE
Evito di
categorizzare e parlare di scuole, un po'
per quello che ho scritto sopra, un po'
perchè non sono uno di quei giornalisti
che scrivono di ogni gruppo che esce
"Ecco i nuovi Beatles!". Non escludo di
essere piuttosto ignorante e questa è
sempre una buona ragione per non
azzardare cazzate. Come ho detto, le mie
sono impressioni e constatazioni...
Siamo in una fase di boom o di pre-boom
del VJing?
Di solito queste fasi sono
contraddistinte da masse scoordinate -in
questo caso di immagini- che si riversano
in pubblico. Forse sono le fasi più
confuse ed allo stesso tempo più vitali,
con un ribollire di false aspettative,
vere scoperte, lampi di genio, solenni
sòle e molto altro.
Un tipico augurio cinese è: ti auguro di
vivere in tempi interessanti. Credo che
questi lo siano, anche se alle volte sono
irritanti
La dinamica di questi cicli mi porta a
credere che seguirà una fase di
assestamento dove, con il concorso del
mercato e della tecnologia, avverrà una
selezione e una conseguente
categorizzazione, con i soliti
battibecchi sulla presunta supremazia di
una scuola sull'altra, tipo "Mac contro
PC".
BTW: io uso Mac da sempre. Li amo e li
odio per svariati motivi. Semplicemente
credo che questo tipo di discussioni
siano oziose e alimentate dalle case
produttrici solo per far parlare di sé.
Noia allo stato puro.
Direi che questa strada è un continuo
work in progress, segnato come si è detto
da innovazioni tecnologiche, tendenze
musicali e quant'altro, quindi non
avrebbe molto senso individuare delle
vere e proprie "scuole". Farlo
significherebbe dover aggiornare le
categorie ogni mese. Lasciamo per ora
questo lavoro ai giornalisti di tendenza
e alle loro profezie auto-avveranti.